meirl
hannah what the fuck
Nella mia città, pochi giorni fa, i media locali hanno diffuso la seguente notizia: “poliziotto gravemente ferito da spacciatore clandestino”. La notizia è stata rilanciata da tutte le testate, condivisa da un sacco di gente, tra cui persone di area PD che dichiaravano la loro solidarietà con “l’agente che ha rischiato la vita facendo il suo dovere”. Seguono altri titoli: “l’agente ferito dal clandestino: ‘non ho ricevuto solidarietà’”, “poliziotto ferito lasciato solo”.
In fine il ministro Salvini ha dunque fatto l’ennesima visita alla mia città. Segue rassegna stampa: “Salvini: ‘l’agente è un martire dell’immigrazione incontrollata: rimpatriare subito il criminale”.
Poi un collega del “““martire”““ mi ha spiegato come stanno realmente le cose: il tizio, noto tra i colleghi per essere il classico sbirro bullo sudicione, si è recato fuori servizio e di sua iniziativa dallo spacciatore in questione per consumare una vendetta privata (prima fake news: l’aggressione è avvenuta sul lavoro); una volta trovatolo si è dato a una deontologicamente molto appropriata rissa col malvivente, il quale ha estratto un coltello ferendolo alla mano (seconda fake news: la grave ferita col rischio di morte). In seguito i medici hanno concordato con dirigenti e giornalisti di rilasciare dichiarazioni ingigantite per dare una rilevanza spropositata alla cosa. Il teppista in divisa peraltro non era nuovo a simili episodi. Il tizio ora gira con due mani fasciate al fine di fare più scena.
Nella mia città l’intellighenzia leghista, complice la stampa succhiacazzi, ha trasformato un pessimo poliziotto, di quelli che non dovrebbero mai avere una pistola in dotazione, in un martire, un eroe. Tutto per compiacere l’ignoranza popolare dilagante, accrescere la popolarità di certi sindacati di polizia destrorsi e alimentare il consenso della giunta leghista.
Salvini ha esordito nel suo mandato da ministro dell’interno parlando di negazione del reato di tortura e massima libertà agli organi di polizia. Tutto questo è un viscido tentativo ben riuscito di farsi amica la realtà peggiore delle forze dell’ordine italiane, quella composta da filofascisti frustrati, ignoranti, violenti e prepotenti. Il messaggio implicito è evidente: i poliziotti seri devono essere lasciati soli e possibilmente esclusi.
Se l’estrema destra si impadronisce delle forze armate io non mi sento al sicuro. Io poliziotti seri ne conosco e da tempo sono abituato ad ascoltare la loro frustrazione, l’essere lasciati soli, i loro meriti che vengono calpestati dalle cricche di ignoranti incompetenti e raccomandati.
Salvini è solidale con la merda nelle forze armate e sebbene ci siano mille motivi per avere in odio il leghismo, questo in me è particolarmente violento.
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Pensate che sono così distante dal “popolo reale” da scoprire solo ora che la teoria complottara per cui sarebbe in atto un piano per mescolare le razze europee con quelle africane e asiatiche al fine di impiantare un'oligarchia dei poteri forti [sic] va sotto il nome di “piano Kalergi” e ha molti sostenitori tra cui lo stesso leader della Lega.
Questo mi ha fatto tornare in mente che a 9 anni ero convinto dell'esistenza di una creatura simile a un dinosauro teropode che si aggirava in Italia e la cui presenza veniva nascosta a tutti per questioni di ordine pubblico.
Ovviamente avevo le prove: impronte giganti nei campi di grano, la vista di una enorme coda da pesce in mezzo a un fiume, il suono di un ruggito sentito mentre ero in giardino… Smisi di crederci molto tardi, intorno agli 11 anni.
Fa un certo effetto vedere così tante persone - quelle che ti guardano con bonaria sufficenza e “ah, sei giovane, ti manca ancora l'esperienza per capire certe cose!” - dicevo, vedere così tante persone arrivare a 50, 60 anni con lo stesso senso critico di un bambino pre-adolescente con principi di disturbi antisociali.